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Controllo con magnetoscopia

Il metodo magnetoscopico MT è una tipologia di controllo non distruttivo applicabile a tutti i materiali ferromagnetici.

La magnetoscopia si basa sull’analisi delle variazioni di campo magnetico che avvengono in presenza di difetti superficiali o sub superficiali.

Durante l’esame magnetoscopico (MT) il componente in esame viene magnetizzato da un campo magnetico e sulla sua superficie vengono applicate delle particelle magnetiche; la presenza di cricche o difetti all’interno del campo provocano una deviazione delle linee di flusso e, di conseguenza, delle particelle magnetiche, che si raggruppano creando una discontinuità.

Per mezzo di luce naturale (nel caso di tecnica con particelle magnetiche nere su sfondo bianco) o artificiale (nel caso di particelle fluorescenti), si identificano le eventuali indicazioni o eventuali difetti.

I riferimenti normativi del metodo magnetoscopico sono:

  • UNI EN 10228-1: Controllo magnetoscopico dei fucinati di acciaio
  • UNI EN 17638: Controllo con particelle magnetiche delle saldature
  • UNI EN 23378: Controllo con particelle magnetiche delle saldature – Livelli di accettabilità
  • UNI EN ISO 3059: Magnetoscopia – Condizioni di visione
  • UNI EN ISO 9934-1: Magnetoscopia – Principi generali
  • UNI EN ISO 9934-2: Magnetoscopia – Mezzi di rilevazione
  • UNI EN ISO 9934-3: Magnetoscopia – Apparecchiature

Per ulteriori informazioni potete scaricare il documento allegato.